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LEGGE 68/1999: DAL 2027 SANZIONI FINO A 221,60 EURO AL GIORNO PER OGNI POSIZIONE SCOPERTA

Scritto il 01 Settembre 2026

a La gestione degli obblighi previsti dalla Legge 68/1999 sul collocamento mirato richiede particolare attenzione da parte delle aziende.

 

Una posizione obbligatoria lasciata scoperta può infatti determinare sanzioni che si accumulano per ogni giornata lavorativa e per ciascun lavoratore con disabilità non assunto.

Quando scatta l'obbligo

L'art. 3 della Legge 68/1999 prevede, in linea generale:

  • da 15 a 35 dipendenti: 1 lavoratore con disabilità;
  • da 36 a 50 dipendenti: 2 lavoratori;
  • oltre 50 dipendenti: 7% dei lavoratori occupati.

Attenzione però: il numero complessivo dei dipendenti non coincide necessariamente con la base di computo. La legge prevede specifiche esclusioni e particolari criteri di calcolo.

Per questo è fondamentale verificare periodicamente la posizione dell'azienda.

Quanto costa una posizione scoperta?

Trascorsi 60 giorni dall'insorgenza dell'obbligo, in caso di mancata copertura per causa imputabile al datore di lavoro trova applicazione la sanzione prevista dall'art. 15 della Legge 68/1999.

Nel 2026 l'importo è pari a:

196,05 euro al giorno per ogni posizione scoperta.

Una sola posizione scoperta per 30 giornate lavorative può quindi comportare una sanzione di:

5.881,50 euro.

Dal 1° gennaio 2027, a seguito dell'aumento del contributo esonerativo da 39,21 a 44,32 euro, la sanzione salirà a:

221,60 euro al giorno per ogni lavoratore non assunto.

Con una sola posizione scoperta:

  • 30 giornate: 6.648 euro;
  • 60 giornate: 13.296 euro;
  • 100 giornate: 22.160 euro.

Attenzione anche al Prospetto Informativo

Quando dovuto, il Prospetto Informativo Disabili deve essere trasmesso entro il 31 gennaio.

La presentazione non è necessariamente annuale: occorre verificare se, rispetto all'ultimo prospetto, siano intervenute variazioni che modificano la situazione occupazionale o la quota di riserva.

Anche il mancato o tardivo invio è soggetto a specifiche sanzioni.

Prevenire è la scelta migliore

La situazione aziendale può cambiare durante l'anno per effetto di assunzioni, cessazioni o variazioni dell'organico.

È quindi consigliabile monitorare periodicamente:

  • base di computo;
  • quota di riserva;
  • eventuali posizioni scoperte;
  • termini per effettuare le assunzioni;
  • possibilità di ricorrere, quando ne ricorrono i presupposti, a esoneri, sospensioni o convenzioni.

La Legge 68/1999 non deve essere considerata soltanto come un obbligo sanzionatorio: il principio del collocamento mirato punta a creare un incontro sostenibile tra capacità della persona, mansione e organizzazione aziendale.

Il supporto dello Studio

Lo Studio assiste le aziende nella verifica della base di computo e della quota di riserva, nella gestione del Prospetto Informativo, nell'analisi delle eventuali scoperture e nella valutazione degli strumenti previsti dalla normativa.

Un controllo preventivo può evitare che una posizione scoperta si trasformi in una sanzione di migliaia di euro.

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